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Termoriflettente

Le nostre abitazioni necessitano di un controllo della temperatura interna che fornisca benessere e comfort e garantisca la migliore efficienza energetica. Per comprendere al meglio su quali principi si basa la proposta Isopack occorre partire dal fenomeno fisico di trasmissione del calore per cui è sempre il caldo a migrare verso il freddo e mai il contrario.

Le applicazioni pratiche scaturite da tale principio che vediamo nella vita di ogni giorno, sono molteplici:

  • Le tute ignifughe dei Vigili del Fuoco a protezione dal calore e dalla fiamma realizzate con tessuti alluminizzati;
  • le coperte riflettenti utilizzate per riscaldare i profughi al momento degli sbarchi sulle nostre coste;
  • i fogli di alluminio usati per mantenere calde e conservare le pietanze;
  • i teli termo riflettenti forniti alle vittime di incidenti stradali;
  • i pannelli alluminizzati utilizzati sui parabrezza per evitare il surriscaldamento delle autovetture
  • strati di riflettente applicati all'interno dele borse termiche
  • i trasporti aerei e su rotaie e in campo spaziale (l’agenzia statunitense è stata la prima ad impiegare le superfici basso emissive nella fusoliera degli Shuttle).

A differenza degli isolanti tradizionali, che si basano sul principio della conducibilità o resistenza termica (capacità di un isolante di trattenere calore durante il suo passaggio), gli isolanti riflettenti si basano sul potere riflettente e sul principio di emissività. E proprio il concetto di emissività necessita di una premessa: Ogni corpo per le caratteristiche del materiale di cui è composto assorbe, trasmette ed emette l’energia da cui è investito; l’alluminio utilizzato nei nostri isolanti è caratterizzato da una emissività molto bassa (0.04), vale a dire che gran parte dell’energia che investe l’isolante viene riflessa(96%). Affinchè questo processo si realizzi è necessario che l’isolante riflettente, o basso emissivo, sia contenuto in una cavità, deve confinare cioè con due intercapedini d’aria sigillate dello spessore di circa 25 mm.

Per approfondire il tema della capacità riflettente dei prodotti si può fare riferimento alle “Linee guida Anit sulla Corretta progettazione con gli isolanti riflettenti , disponibile nell'area download (Settembre 2010 - Manualetti Anit), da cui si evince che l’introduzione di uno schermo riflettente riduce del 90% il passaggio radiativo e nel contempo determina un aumento della resistenza termica; ciò consente, durante le stagioni fredde, il contenimento del calore prodotto dal nostro riscaldamento (impedendone la dispersione verso l’esterno), e durante le stagioni estive, impedisce al calore di penetrare nelle nostre abitazioni. Per poter effettuare un paragone con la natura abbiamo pensato alla chiocciola e al suo modo di adattarsi alle diverse condizioni climatiche: dal caldo asciutto del bagnasciuga al freddo delle profondità marine.È con questo spirito che Isopack accompagna il cliente alla scelta dei sistemi termo riflettenti più adatti alle proprie esigenze sempre nel rispetto dell'ambiente.